Ceneri del defunto sparite, occultamento di cadavere

Indagati il custode del cimitero e un assessore comunale

SAN LUCIDO. S’infittisce il mistero delle ceneri perdute.

Ieri i carabinieri di San Lucido hanno ispezionato il loculo nel quale, secondo i familiari, sarebbero state posate le spoglie di Carmine Esposito.

Dall’operazione, disposta dal pm Antonella Lauri, è risultata tuttavia la loro irreperibilità.

Insomma le ceneri dell’uomo, deceduto nel 1931, delle quali è stata denunciata la scomparsa il 4 giugno scorso, tuttora non si trovano e per questo il pm, aperto un procedimento a loro carico, accusa uno dei custodi del cimitero, Mario Marano, di occultamento di cadavere, e Rosario Frangella, assessore comunale a igiene e sanità e figlio della donna ch’è stata sepolta nel loculo che sarebbe stato di Esposito, di concorso in reato e utilizzo indebito del loculo.

Pene per le quali potrebbero rischiare sette e tre anni di detenzione.

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